Baccalà con polenta

Come dicevo già precedentemente, ci sono pietanze che, solo il profumo ti riporta a quando eri piccolo, quando vedevi la mamma o, in questo caso la nonna, in cucina, con il suo grembiulino, intenta a preparare la polenta e  ..il baccalà.  Si, un piatto con il ricordo della nonna, quando lo acquistava e ci metteva qualche giorno per prepararlo, partendo dallo stoccafisso e lasciandolo in ammollo finché le sue carni erano riprese. Ecco il procedimento

Ingredienti :
  • gr 750 di baccalà
  • 2 spicchi di aglio
  • 200 gr di passata di pomodoro
  • 1/2 bicchiere d'olio
  • 1 foglia di alloro
  • 500  gr di farina gialla (bramata)
  • sale, pepe

Per prima cosa, bisogna vedere da che baccalà si parte: lo stoccafisso va lasciato in ammollo almeno 3 giorni proprio per ristabilire la polpa,  il baccalà sotto sale, bisogna metterlo in acqua almeno 2 giorni, cambiando spesso l'acqua, proprio per dissalarlo. Una volta fatto questo, bisogna togliere la pelle e scomporre il pesce, riducendolo a brandelli, togliendo anche le eventuali lische.

  In una casseruola rosolare l'aglio con l'olio (una volta rosolato si può lasciare oppure toglierlo come faccio io)e poi aggiungere il baccalà, mantecando il più possibile.

Aggiungere la passata di pomodoro, una spolverata di pepe, l'alloro e abbondante acqua. Il sale conviene aggiungerlo alla fine in quanto il baccalà è già saporito di suo, aggiustando a piacimento. Coprire e lasciare andare la cottura a fuoco lento per almeno 2 ore. 

 Per la polenta, in una pentola, mettere sul fuoco 2 litri di acqua, salare con mezzo cucchiaio (si regola poi) e, quando bolle, mescolando, gettare la farina. Cuocere, mescolando spesso, per almeno 40 minuti

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